Perche’ il RISORGIMENTO SOCIALISTA dice assolutamente NO alla utilizzazione del MES

Perche’ il RISORGIMENTO SOCIALISTA dice assolutamente NO alla utilizzazione del MES .

Le nuove scelte della BCE ,adotrate per salvare le economie capitalistiche euroatlantiche dalla crisi violenta innescata dalla emergenza pandemica, hanno di fatto svuotato di effettività giuridica ed esecutiva tutto il sistema Maastricht fondato sul controllo sistemico e cogente sulle economie dei paesi UE .

In particolare la scelta del Quantitave Easing a tempo indeterminato ed in misura illimitata ,adottata dalla BCE in pieno accordo con la FED e il FMI , le altre due autorità monetaria che dettano i tempi e le regole del sistema finanziario globale , ha di fatto smantellato tutto il sistema dei patti di stabilità sui limiti di indebitamento degli stati .

Questa scelta della BCE ,che ha concluso lo scontro interno alla UE , evitandone la deflagrazione , a cui la Germania ha totalmente aderito ,dopo aver tentato una resistenza tutto sommato ipocrita e ridicola , ha implicato soprattutto la fine dei limiti quantitativi all’ ‘uso dell’ ‘euro da parte degli stati UE , smantellando di fatto il sistema degli spread sui tassi di emissione obbligazionaria dei paesi sul mercato finanziario mondiale , definiti a crescere per ogni paese in base al rispettivo differenziale stabilito dai mercati rispetto al bilancio tedesco preso a riferimento base dal sistema.
Di fatto ha abolito per ogni paese della UE ,ogni gravame finanziario aggiuntivo ad una crescita del proprio indebitamento obbligazionario fuori dai parametri di Maastricht , azzerando ogni potere coercitivo reale affidato ai costi ulteriori dei potenziali interessi maggiorati in via esponenziale e profressiva ,, se non addirittura geometrica , sul nuovo debito assunto dagli Stati per fare fronte alla crisi .

Questa scelta strutturale ha posto la BCE fuori ed al di sopra della logica istitutiva del sistema euromaastricht , ben al di là del suo ruolo iniziale di soggetto attuatore , in quanto vero ed insuperabile gendarme monetario di quel sistema .

La BCE con la sua decisione ha ormai creato un rapporto diretto tra sé stessa e i singoli stati UE ,non piu’ mediato dalle tecnocrazie politiche e finanziarie della commissione di Bruxelles , che ha come nuova ratio l’equilibrio economico complessivo del sistema e la sua salvaguardia sistemica generale , e non piu’ la stabilità della moneta euro , ma la tenuta sistemica delle economie europee, quale altra colonna oltre Usa e GB del sistema capitalistico e geopolitico occidentale .

Per questa ragione la BCE non ponendosi il problema dell’ ‘indebitamento degli stati , lavora direttamente per non gravarlo finanziariamente ove ci sia necessità di espanderlo .
Da qui lo smantellamento del sistema spread e del sistema dei patti di stabilità, che hanno prodotto in prima battuta la decentralizzazione del ruolo della Germania come primo gestore di un. Sistema che deve essere nuovamente piu’ integrato al sistema finanziario occidentale complessivo , costituito da FED , FMI, la nuova Bank of England dopo la Brexit e la Banca del Giappone , tutte e tre queste ultime abilitate a svolgere quella politica monetaria di protezione del debito dei propri stati di riferimento che la BCE in ragione del sistema Maastricht non poteva fare .

Il QE illimitato e a tempo indeterminato è la fine di questo sistema euro Maastricht a trazione tedesca e a deficit bloccato .

Il Mes cosi come il bilancio pluriennale UE ,peraltro da definire ancora , è quindi l ‘ultimo strumento rimasto in vita del vecchio sistema ,che essendo un prestito diretto della UE ad un suo paese membro ,prevede i controlli ordinariamente previsti, e le potenziali sanzioni che essi implicano , come normale condizione del suo utilizzo .
É peraltro uno strumento di limitata portata finanziaria ,di 32 miliardi , che non serve essendo tranquillamente sostituibile attraverso una ordinaria emissione di bond di pari importo a tasso assolutamente esiguo ,attorno all’1%., Non sottoposto ad alcun controllo a valle ,suscettibile di ledere e condizionare la autonomia fiscale ed economica del nostro paese e dei suoi governi .

É evidente quindi che la pressione sul governo per la ‘utilizzo del Mes ,che viene dal PD ,dal centro destra e da Confindustria , con la stampa di sistema e i professori fasulli che fanno il solito coro interessato ed ingannevole , rappresentano il tentativo delle élite tecnocratici legate al sistema Maastricht ed alle logiche del vincolo esterno , e l’ultimo tentativo di un sistema politico ,costruito sul governo del nostro modello sociale da Bruxelles , che tenta di riprodurre e tenere in piedi a tutti i costi un sistema che consente loro una copertura esterna che legittima una classe politica debole e incapace ,che non reggerebbe quella assunzione di scelte strutturali del tutto innovative richieste dalla nuova fase che la crisi recessiva globale ha aperto .
Scelte nuove ed 8neludibili sui punti chiave della costruzione di un nuovo equilibrio multipolare nelle relazioni politiche ed economiche internazionali , e della trasformazione in senso antiliberista del modello di sviluppo del paese ,a partire dal recupero pieno della sua sovranità costituzionale .

Per queste ragioni il RISORGIMENTO SOCIALISTA è assolutamente contrario all’ uso del MES da parte del paese.

Franco Bartolomei Segretario Risorgimento Socialista

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