LA FINE DEL LIBERISMO E DEL GRANDE INGANNO DELLA STABILITA’ DELLA MONETA EUROPEA .

LA FINE DEL LIBERISMO E DEL GRANDE INGANNO DELLA STABILITA' DELLA MONETA EUROPEA . La Grande crisi recessiva innescata a livello globale dalla crisi epidemica in atto nel mondo , che poggia le sue radici strutturali sul quadro di stagnazione tendenziale dello sviluppo delle economie sviluppate ,causato da tempo dall'esaurimento…

La sinistra e la nazione

Da La sinistra e la nazione articolo di Domenico Losurdo pubblicato su Comunismo e Comunità Numero 5 (gennaio-giugno 2011) Patriottismo contro sciovinismo Ma questo insistere sulla questione nazionale non corre il rischio di preparare la via allo sciovinismo? Detto in altri termini: c’è una differenza tra la difesa della dignità…

LAVORO E COSTITUZIONE SOCIALE (LE LIBERTA’ POSITIVE)

LAVORO E COSTITUZIONE SOCIALE (LE LIBERTA’ POSITIVE) La crisi derivata dall’irruzione del Virus presenta determinati effetti collaterali che si potrebbero definire spontanei. Uno di questi è la ri-nazionalizzazione della produzione e conseguente a questa la ri-politicizzazione dell’economia. Sono fenomeni che hanno a che fare con una realtà di fatto. La…

IMPRESSIONI

IMPRESSIONI Il Fondo Monetario Internazionale indica il proprio ricettario per il post coronavirus. In pratica consiglia quello che ha sempre consigliato: taglio della spesa, allentamento del debito. Il neo-liberismo rappresenta il Regime totalitario più violento della Storia. E' violento perché è insulso nella sua rigidità, ed è violento perché proteggere…

Con il Covid-19 esplodono le contraddizioni del capitalismo

Ci troviamo davanti ad una crisi capitalista mondiale, con la sola eccezione di Cina, Cuba e Venezuela, uniche nazioni in grado di affrontare il futuro; il principale virus non è il Covid-19 (infezione virale di cui sappiamo molto poco), ma l’applicazione di politiche socioeconomiche profondamente ingiuste ed antipopolari, lo smantellamento della sanità pubblica e…

Più Stato meno Keynes

Keynes da qualche tempo è tornato in auge, molti lo invocano, anche quella sinistra radicale che lo ha sempre “schifato”.              Il modello keynesiano si delinea essenzialmente nel mondo anglosassone, un modello piuttosto moderato che non prevedeva né interventi diretti dello Stato nel sistema economico in forma di gestione delle…